Piccolo è bello

Carissimi adepti finalmente nella terra ausonia è possibile andare a comporre i migliori portafogli pigri mai ideati, adatti a reggere le peggiori burrasche dei mercati e a rendere i sogni dei pasciuti investitori ancora più tranquilli e profondi.

Per anni infatti il povero investitore italico era costretto a blandi e imperfetti surrogati per andare a simulare una delle asset class più ricercata: le small cap value individuate dai maestri del factor investing e ingrediente fondamentale del golden butterfly e del pinwheel (portafogli di cui si è già parlato su queste pagine rispettivamente qui e qui .

Ma questo periodo buio è finalmente terminato: ormai giusto sparuti banchieri assonnati e indegnamente in ferie hanno mancato di censire il fantastico AVWS, etf della celebre Avantis sulle small cap value mondiali, che pur con una debole componente attiva è oggi indubbiamente l’unico prodotto in grado di riuscire a comporre i suddetti portafogli.

Ma esattamente cosa diamine sono le small cap value e perchè sono ritenute così importanti nei portafoglio dei valenti discepoli del bradipo? Ebbene si tratta di aziende non di moda, quindi con multipli molto bassi, business stabili e tradizionali, che mal si lasciano infervorare da hype futuristici e aspettative furvianti come stiamo ora vedendo nella bolla tech del momento che già mostra i primi scricchiolii.

Un tipo di aziende che permettono di superare quasi indenni gli eventuali crolli di corporation growth e allo stesso tempo di reggere burrasche inflazionistiche, come già dimostrato negli anni 70 e nei primi anni 2000. Per intenderci la umile Sysco, azienda specializzata in pasti nelle mense e distribuzione di cibo che battè a mani basse la mirabolante Cisco, colosso del networking digitale che nel 2000 crollò come un aereo in caduta libera quando la sbornia da investimenti in fibre ottiche si rivelò fallace e non portatore degli sperati profitti (ogni riferimento a megalomani spaziali e AI contemporanee è puramente casuale).

Non resta che iniziare un simpatico PAC sul prezioso ETF e andare a comporre portafogli a soffietto!

Enjoy!!!

PS: i precedenti prodotti ZPRV e ZPRX perdono di un certo appeal vista l’attuale presenza in un unico etf di tutto il mondo e la scomparsa del calcolo “weighted” a favore di una più incisiva selezione netta delle aziende value.

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