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Sei pieno di soldi e non sai che farci, oltre a foderare il materasso o riempire mattonelle ? Oppure non hai un centesimo di euro, visto che i tuoi (pochi) risparmi sono stati rapinati da avidi cul-solenti o anal-isti finanziari, che ti hanno rifilato dei ciofeconi e hai perso tutto tra commissioni e crolli di borsa ?

Sei alle prime armi con la finanza e non ci raccapezzi nulla tra mille sigle e formule. dizioni (volutamente) oscure, analisi di mercato incomprensibili, flussi di informazioni frenetici quanto contraddittori ?

E’ ora si svegliarsi e seguire la via dell’illuminazione finanziaria, seguire la via dell’Oracolo e diventare un “adepto”.

Ma chi è l’Oracolo e che c’entra la ridente località di villeggiatura, turismo e natura della provincia romana ?

Ecco delle brevi risposte:

L’Oracolo era un naive della finanza che nell’ormai lontano 2009 si trovava ad aver disinvestito da alcune attività imprenditoriali e decise di “far fruttare i propri soldi”. Grazie ad alcune nozioni elementari di economia, integrando con alcune letture, evitava le insidie della consulenza finanziaria e del risparmio gestito.

Nel 2011 si trovava  a mal partito con la crisi degli spread e vedeva cospicue perdite salire di giorno in giorno. Proprio in questi frangenti decideva di rilanciare procedendo attraverso forum e approfondiva le letture sui luminari della finanza applicata (in primis Buffet, Swensen e Graham).

La migliorata capacità di cogliere le fasi di mercato unita allo spirito anti-convenzionale e anti-conformista permettevano di raggiungere risultati sempre più incredibili, al punto da divenire un punto di riferimento di una ristretta cerchia di amici e conoscenti che chiedevano lumi su “dove mettere i propri soldi”. Proprio a questi amici si deve il soprannome di “Oracolo”, con evidente accostamento al “Oracolo di Omaha” considerato il più grande investitore di sempre. Il legame affettivo con il paesino sulla Claudia-Braccianese dove suole trascorrere da sempre il periodo estivo facevano il resto.

Iniziavano circa due anni fa i primi vaticini, con un meccanismo di newsletter indirizzato ad un ristretto gruppo di “adepti”, consigli finanziari per un investimento di successo, spaziando dai mercati emergenti fino alle azioni robotiche, anche se i campi maggiormente preferiti rimangono il mercato obbligazionario italiano e i modelli di lazy- portfolio “all’italiana” aggiustati tatticamente con ulteriori indicatori.

Negli ultimi 6 anni (2012-2017) l’Oracolo raccoglieva una performance media del 10,6%, con un portafoglio a rischio medio-basso, composto da un mix di azioni e obbligazioni (30-70 in media), una ventina di titoli e una ventina di operazioni all’anno. Scopo dell’investimento è un rendimento costante ed elevato, senza eccessivi rischi e soprattutto senza eccessive richieste di tempo, che permettono di veleggiare anche per mesi senza perdite particolari, stante la robustezza dell’allocazione settoriale, per poi cogliere quelle due – tre occasioni all’anno che danno l’extra-rendimento voluto. A queste operazioni è assegnato in ogni caso non più del 25% del portafoglio totale.