Famolo strano!

Carissimi adepti oggi parleremo di un tema sicuramente di molto interesse. Non di posizioni proibite, magari in leva o particolarmente ardite, ma di un nuovo portafoglio invero abbastanza singolare, che l’autore autodefinisce “weird porfolio” (portafoglio “strano”).

Visti i tempi difficili che stiamo vivendo tra FED che alza la voce e annuncia rialzo dei tassi, inflazione al galoppo e paura di crash e stock bubble che riniziano a serpeggiare tra i corridoi di Wall Street, un portafoglio che promette “gli stessi rendimenti attesi di un indice 100% azionario senza crolli e senza bolle” attira immediatamente la nostra attenzione e fa alzare le orecchie appuntite dalla pietra filosofale del risparmio, il sogno proibito di ogni risparmiatore che si rispetti, una specie di bot che rende come lo standard&poor 500, 12% l’anno lineare senza strappi nè salite nè discese.

Ebbene ma cosa si è inventato l’autore con il nom de plume di “the value stock geek” con la sua pubblicazione sul portafoglio Weird, prendendo a back test i dati del validissimo sito e insuperabile fonte di informazione Portfoliocharts.com ?

Un portafoglio invero singolare che ESCLUDE l’asset class per antonomasia di tutti i portafogli: l’indice MSCI World. Le aziende a grande capitalizzazione sono completamente assenti. Avete capito bene, al motto di “piccolo è bello” il portafoglio buffo viene a costituirsi di solo 5 asset e 6 ETF come da grafico.

Asset Allocation del weird portfolio

20% Real estate, costituito dal valido VNQ+VNQI (US REIT + International REIT)

20% Oro (SGOL)

20% VGLT (Long Term Treasuries)

20% VBR (Small Cap Value USA)

20% VSS (Small Cap International)

I più esperti di voi avranno già capito che il portafoglio si rivolge ad investitori d’oltreoceano con ticker del mercato USA.

Ma andiamo con ordine!

Questo portafoglio garantirebbe (il condizionale è d’obbligo) visti i risultati passati, un 7,7% di ritorno medio composto, appena 0,3% in meno di un portafoglio 100% azionario (dati calcolati dal 1970 in poi), un drawdown massimo inferiore al 20%, per un massimo di tre anni, enormemente meno di un 60-40 e, dulcis in fundo, un perpetual safe withdrawal rate del 5,4% !!! in pratica un incredibile portafoglio per vivere di rendita con pochi spicci!!!

Comparazione mediante i parametri di portfoliocharts.com

Naturalmente questi portafogli creati in laboratorio con risultati passati vanno un po’ presi con le pinze, ma di certo la ricerca del portafoglio perfetto continua! Ancora una volta vengono messi in luce le bontà di asset alternativi come gold, reit e small cap value.

Ma prima di congedarvi, la domanda delle domande : è possibile replicare tale portafoglio in Europa e come?

Gold e REIT possono essere tranquillamente replicati con SGLD e TRET, mentre più difficile appare la scleta per le altre tre asset class:

  • Per i bond lunghi potremmo andare direttamente sui treasury, US10;
  • Per le small cap esiste un indice mondiale ZPRS;
  • Per le small cap value purtroppo esistono solo due indici weighted (ossia non proprio “puri” ma con una maggiore ponderazione verso il fattore value, continuando ad includere tutte le stock dell’indice small cap) . ZPRV (Small Cap USA) e ZPRX (Small Cap Europe).

In sostanza per provare a replicare il portafoglio strano e ottenere risultati a prova di bomba (forse) la combinazione suggerita dall’oracolo è:

  • 20% US10
  • 20% SGLD
  • 20% ZPRV
  • 20% ZPRS
  • 20% TRET o EPRA

Famolo!

PS: a breve un nuovo portafoglio al limite del perfetto, la girandola dorata o Golden Pinwheel!!! Ggessica !

4 Comments

  1. Grazie per la condivisione.
    Interessante!
    Mi domandavo peró se sostituire i bond long term (20%), con i bond short term (0-3 anni, 20% oppure in unione con gli inflation linked: 10%+10%), non fosse più conveniente (oggi soprattutto… ma anche in generale) anche per abbassare la volatilitá di portafoglio, alzata ad esempio dal Reit, in percentuale qui non consueta.

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