E’ l’ora della rendita

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E’ stato veramente un inizio di febbraio molto interessante per i mercati: gli anal-isti strateghi di asset allocation hanno deciso di scaricare tutto quello che somigliava vagamente ad un asset legato in maniera contrarian all’inflazione (azioni ma soprattutto bond e REIT immobiliari), con perdite notevoli e spropositate. Insomma, buttiamo il bambino con l’acqua sporca. Ora l’oracolo sta già iniziando a sbocconcellare interessanti titoli che non meritano questa grama sorte, per una serie di ragioni.

Innanzitutto se veramente l’inflazione farà capolino i fondi immobiliari ne saranno beneficiati (abbastanza evidente visto che gli affitti aumentano) e i debiti dei paesi cosiddetti “emergenti” (che in realtà ormai hanno superato l’italietta come importanza economica e hanno una stabilità economica oltre a politiche molto più favorevoli al business) si alleggeriranno, per il semplice motivo che un debito inflazionato costa meno.

Fin qui tutto chiaro, ma evidentemente il vecchio detto di Warren Buffet “abbi paura quando gli altri sono ingordi, e ingordo quando gli altri hanno paura” continua ad avere una sua efficacia.

Oltretutto questi titoli sono perfetti per costruire una rendita finanziaria e aspirare a diventare un “dividend retiree” figura misconosciuta in Italia ma molto popolare negli USA (in pratica un quarantenne che si gode la vita in Florida mentre incassa montagne di soldi da dividendi e cedole borsistiche… altro che APE social e pensioni da fame dopo anni di contributi).

Il dollaro sembra essersi stabilizzato intorno all’area 1,20 – 1,25 (anche se potrebbe facilmente bucare verso 1,30 – 1,35 visto le scellerate politiche fiscali della frezza volpina, quindi entrata scaglionata sul cambio) e ad alcuni titoli si fanno molto interessanti:

  • Bond Turchia in dollari arrivati alla stratosferica cifra di 5% NETTO di rendimento sulla scadenza 2030. Rating oracolo: BUY
  • Petrobras 2025 sono sul 4,33%. Ottimo titolo difensivo visto la risalita del prezzo del petrolio. Rating oracolo: HOLD
  • Brasile 2027 rende il 4,65%. Rating oracolo: BUY

E poi ci sono tutti i vari REIT americani. Sul comparto un bel BUY complessivo. Occasione storica per il fondo dei vecchi arzilli: il Senior Property REIT è arrivato a rendere un 9,8% (putroppo lordo … con la doppia tassazione arriviamo ad un comunque onesto 5,66% NETTO)… in sostanza una perpetual garantito dalla solida anzianità degli “affittuari”.

Alla larga per il momento da altri titoli “Dividend”: le Utilities e le mucche da latte probabilmente non hanno visto il fondo delle quotazioni. In area 5% netto se ne riparla.

 

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