Il buy del XXI secolo: i mercati “emergenti”

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Eccoci ad un tema molto interessante storico economico: per una volta togliamo i miopi occhiali dei trader finanziari per rivolgere lo sguardo lontano: ci vediamo nel 2100. Ecco molti di noi saranno belli che sottoterra allora (ma chissà… magari i progressi della medicina… :)) Certo i pochi superstiti potranno contare su una ricchezza sconfinata grazie alle dritte imperiture di questo sito…. ma quali dritte ?

Ebbene tanti anni fa venne coniato il termine politically correct di “mondo emergente” che stava per “Paesi del Terzo Mondo”, insomma sono dei poveracci però chissà riescano almeno a comprarsi un piatto di riso e sopravvivere…. ma ora questo termine appare addirittura troppo pessimista. Nuovi colossi sono già belli che emersi soprattutto in un’area geografica ben specifica, che potremmo chiamare “Cindia” o “mezzaluna asiatica”, ossia tutti quei paesi che partendo dall’India arrivano fino alla Corea passando per il sud-est asiatico… una cintura che abbraccia tre miliardi e mezzo di abitanti, con economie in crescita del 6-8% l’anno ( a fronte di anemici 2% di Europa e USA), una popolazione giovane e relativamente istruita… insomma puntare su questi paesi con una classe media in aumento geometrico è assolutamente un must. Se andiamo a misurare il PIL dei paesi inclusi nella lista MSCI Emerging Countries, ci rendiamo conto che assommano GIA’ ORA al 37% del PIL mondiale NOMINALE (non PPA che può essere misleading), a fronte di una capitalizzazione di solo l’11% del MSCI ACWI. Insomma una bella sottostima per un così ricco bottino. Certo la finianzarizzazione di questi popoli è ancora ai primordi ma stanno facendo passi da gigante, e i loro mercati non sono più quei rachitici e volatili mercatini di una volta ma fanno impallidire la borsetta milanese. Quindi cari adepti preparatevi: l’investimento nei paesi “emergenti” non è più un’opzione ma un obbligo per ogni investitore. Anche certe azioncine promettono molto bene: insomma Cina & co. assomigliano a quelle praterie amerikane di fine 800… be ready !

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