L’insostenibile distorsione fiscale – 1 of 3

Cari adepti mentre l’oracolo si gode la sua vacanza pagata dai forti gain del 2017, ha preparato i suoi articoli che vi accompagneranno nelle feste!

Abbiamo oggi questo interessantissimo tema della distorsione fiscale. La stragrande maggioranza delle teorie che leggerete in giro infatti, scritte da vati americani del business, nemmeno immaginano le orribili porcate che può fare lo stato Italiano con la sua incul-tura finanziaria e la ricerca di soldini contanti da arraffare per buttarli nella fornace degli sperperi.

Ma più della terrificante pressione fiscale parleremo qui della distorsione fiscale, i cui effetti anche se meno evidenti sono assolutamente TOSSICI per l’economia nazionale.

Abbiamo già avuto modo di parlare dei PIR e di come con la incentivazione fiscale si cerchi di indirizzare i risparmiatori in orribili investimenti assolutamente da evitare. Ma i bizantinismi del gabelliere italico non finiscono qui e non sono affatto trascurabili nella costruzione dei portafogli vincenti.

Iniziamo la nostra trattazione con due gemelli immaginari, Trudy e Jack. Due persone normalissime che un bel giorno ricevono una lettera da un lontano zio americano molto ricco. Lo zio Yankee senza eredi ha lasciato la sua fortuna ai cari ragazzi cui era molto affezionato.

Monopoly-Man

Il saggio zio ha però pensato che i giovini nipotini siano ancora troppo immaturi per poter utilizzare tutto quel ben di Dio e ha perciò disposto che le sue ricchezze siano vincolate all’investimento per ben 40 anni.

Subito Trudy viene consigliata dalle amiche di “investire” in collier di diamanti o borse di marca “che potrai passare alle tue figlie”.

Jack invece riceve le telefonate interessate prima di un concessionario di auto lussuose e poi di un paio di cul-sulenti finanziari che visto le attuali prospettive del mercato in fase laterale propongono dei loro fondi gestiti molto molto promettenti basati sullo smart-beta e la risk parity.

I due fratelli sono alquanto confusi da tutti questi consigli ma per loro fortuna si imbattono in manzianafinanza.com e decidono di seguire la Via. Entrambi si affidano alle tecniche oracolari ottenendo un bel 8,2% annualizzato. Solo Jack preferisce dedicarsi alla parte tattica mentre Trudy predilige la lazy asset allocation.

Dopo 40 anni Trudy e Jack si incontrano per festeggiare le loro fortune finanziarie. Come i gemelli “spaziali” di Einsteniana memoria, si accorgono che c’è qualcosa di strano. Nonostante entrambi siano convinti di aver guadagnato la stessa cifra, Trudy ha comprato un palazzo del ‘700 con 3000 stanze, mentre Jack si è visto rifiutare la richiesta di acquisto dalla banca per un palazzo identico giusto di fronte a Trudy.

Ebbene dopo la iniziale costernazione, Jack si accorge che col fatto di vendere e comprare titoli, i suoi guadagni sono stati tassati al 26% ogni anno. Trudy invece con i suoi fondi Total Return di diritto lussemburghese, ha evito le imposte finché ha potuto, ossia le ha pagate solo alla fine dei 40 anni. Sembrerebbe un dettaglio, ma vista la iniqua legislazione, non lo è affatto. Facendo una rapida simulazione, ci accorgiamo che Jack ha “solo” decuplicato la somma dello zietto, mentre Trudy ha moltiplicato per 16 la stessa cifra…

T&J

In soldoni lo stato gabelliere, riducendo il vostro rendimento anno su anno, “taglia il fiato” alla curva esponenziale degli interessi composti, impedendole di decollare. L’unica cosa da fare è cercare di posticipare il più possibile il momento di pagare le imposte, preferendo titoli total return (quindi zero coupon, fondi senza distribuzione di dividendi, aziende che non distribuiscono ma accumulano i profitti, etc.)

Queste considerazioni potrebbero essere ovviamente in contrasto con una gestione puramente economica. Ma qui c’è ancora una certa ratio, in quanto Jack potrebbe aver disinvestito e deciso di “spendere”  i suoi danari e quindi viene tassato di conseguenza. Niente in confronto con le assurde discriminazioni che vedremo nelle prossime puntate !

2 Comments

  1. Secondo me, se alleghi una mini rivista al blog con delle storielle tipo Trudy&Jack, che umanizzano e semplificano i concetti, spakki! Poi ne fai la versione “fruita” su YouTube monetizzato… epic win! Ti tocca assumere dei dipendenti.

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